Sw. Santhiprasad in Italia dal 12 luglio al 18 luglio 2019

Venerdì 12 Luglio, ore 21

Incontro a tema:
     “Introduzione generale al Kundalini Yoga”
ASD School of Santhi Yoga
c/o DLF all’interno del parcheggio angolo di Via Cavour
Via S. Maria dell’Angelo, Faenza

Lunedì 15 Luglio, ore 21

Incontro di meditazione avanzata (incontro a numero chiuso su prenotazione)
ASD School of Santhi Yoga
c/o DLF all’interno del parcheggio angolo di Via Cavour
Via S. Maria dell’Angelo, Faenza

Martedì 16 Luglio, ore 20.30

Incontro a tema:
     “Yoga e attenzione, comunicazione digitale e relazioni umane oggi”
c/o Giardino Delle Erbe
Via del Corso 2, Casola Valsenio (RA)
Per info e prenotazioni:   Gabriela 347 3622772

Mercoledì 17 Luglio, ore 17.30 – 18.30

Incontro a tema:
     “Introduzione all’Asthanga Yoga di Patanjali”
c/o M.I.C Museo internazionale delle ceramiche in Faenza
Viale Alfredo Baccarini, 19 Faenza

Mercoledì 17 Luglio, ore 21

Incontro a tema libero
ASD School of Santhi Yoga
c/o DLF all’interno del parcheggio angolo di Via Cavour
Via S. Maria dell’Angelo, Faenza

Giovedì 18 Luglio, ore 21

Incontro a tema:
     “L’importanza della pratica per lo sviluppo interiore dell’uomo”
c/o centro Satsang
Via Tartagni 1, Forlì


Seminario intensivo Kundalini Yoga:

“Swadisthana Chakra, la dimora del Sé”

Aspetti fisici, energetici e psicologici delle dinamiche di relazione: sessualità, creatività e immaginazione.

Venerdì 12 Luglio, ore 21:00-22:30
       “Introduzione generale al Kundalini Yoga” (aperto a tutti)

Sabato 13 Luglio, ore 9:30-12:30 e 14:30-17:30

Domenica 14 Luglio, ore 9:30-12:30 e 14:30-17:30

c/o DLF all’interno del parcheggio angolo di Via Cavour
Via S. Maria dell’Angelo, Faenza


Il Kundalini Yoga è un antico sistema tantrico di Yoga indiano che studia il funzionamento dell’energia psichica dell’essere umano nelle sue manifestazioni fisiologhe, emotive e psicologiche all’interno del sistema di centri (Chakra) e canali energetici (Nadi).

In questo seminario esperienziale il Maestro Swami Santhiprasad tratterà nel dettaglio gli aspetti fisici, energetici e psicologici che caratterizzano il secondo centro descritto dalla tradizione del Kundalini Yoga.

Swadisthana chakra è il centro legato alla sessualità e alle relazioni, aspetti della vita a cui corrispondono particolari dinamiche emotive e psicologiche oltre a precise manifestazioni fisiologiche. Spesso le nostre relazioni sono caratterizzate da conflitti, paure e sensi di colpa che una pratica yoga costante può rendere meno intensi, più facilmente comprensibili e integrabili al proprio vissuto. Una pratica regolare, unita al
benessere che segue l’accettazione di questi aspetti del sé permette di costruire solide basi di crescita personale e può migliorare in maniera significativa la qualità della propria vita.

Durante il seminario, oltre alla riflessione teorica saranno proposte pratiche meditative ed energetiche che possono aiutare a riequilibrare questi aspetti del nostro vivere quotidiano. Tutte le pratiche trasmesse sono infatti un valido strumento di riequilibrio psicofisico e un efficace rimedio allo stress della vita di tutti i giorni.


Per info e prenotazioni:   Roberta 349 6107503   /   Catia 351 0270677

 

I Chakra… Punti di trasformazione fra l’energia mentale e fisica…

In Sanscrito il termine Chakra significa ruota.
I Chakra sIndia primo anno di scuola nel 2007ono punti energetici che sono riconosciuti e catalogati dal sistema del
Kundalini Yoga.
In tutto il corpo questo sistema individua un numero altissimo di punti energetici, ma normalmente vengono ricordati solo i sette principali.
Un è un punto di trasformazione di energia da mentale a fisica (pranica) e viceversa;
è un punto dove le due principali Nadi (Ida e Pingala) si incontrano durante il loro moto a spirale che va dal basso verso l’alto.
I Chakra principali, esclusi gli ultimi due che sono situati all’interno del cervello in corrispondenza dell’ipofisi e del plesso cerebrale, sono situati sulla
spina dorsale; ma vengono nella maggior parte dei
casi sostituiti, nelle pratiche iniziali del kundalini yoga, dai loro campi corrispondenti, ovvero nel punto del corpo fisico che contiene la maggiore concentrazione del elemento legato al Chakra.
In ogni parte del corpo avvengono trasformazioni di energia ma nel caso dei Chakra principali questo risulta molto più evidente.
Ad esempio il primo Chakra, legato ad aspetti come la sicurezza del corpo, è situato nella zona del perineo tra l’ano e i genitali; ad un rilassamento o ad una comprensione degli aspetti legati al Chakra da parte di un’individuo, corrisponde una distensione della zona e un maggiore flusso di energia in essa.
Un classico esempio di come energia mentale e fisica interagiscono nel sistema psico-fisico di una persona al livello del primo Chakra, è dato dalla situazione in cui una persona non sia rilassata riguardo alla sicurezza del corpo vivrà con problemi di costipazione; che altro non è che un blocco della zona legata al primo Chakra.
Queste trasformazioni avvengono in tutti i Chakra e si individuano nei fenomeni come le sensazioni di calore o eccitazione nella zona genitale in presenza di pensieri riguardanti il sesso (secondo Chakra).
Il calore o la vibrazione alla zona dello stomaco, in presenza di emozioni forti come la rabbia (terzo Chakra);

e le piacevoli sensazioni di rilassamento che si provano nella zona del torace in momenti di empatia, amore (quarto Chakra).
Questi fenomeni sono il risultato della trasformazione che avviene tra energia mentale e pranica (fisica) cioè come l’energia psichica dei pensieri agisce a livello fisico energetico.
Nel Kundalini yoga la consapevolezza di questa relazione tra energia mentale e pranica fa si che vengano utilizzate pratiche attraverso cui, agendo sul respiro, sia possibile portare gradualmente la mente ad uno stato di quiete e silenzio.
Una mente silente rende la possibilità di osservare le proprie dinamiche interiori molto più semplicemente e chiaramente; in modo da potere gradualmente trasformare l’interiorità della persona avvicinandola sempre più all’amore e all’arresa verso l’esistenza.
Il Kundalini yoga tende a trasformare le energie più grossolane presenti nei Chakra, in energie più sottili fino a raggiungere gli stati spirituali più elevati.
La comprensione degli aspetti più grossolani dei primi Chakra permette alla consapevolezza dell’individuo di espandersi e a quest’ultimo di crescere verso aspetti sempre più sottili dell’esistenza come l’amore e la devozione e a sperimentare stati di profonda integrazione, silenzio, meditazione.
Nel sistema del Kundalini Yoga i Chakra vengono rappresentati da simboli che racchiudono gli aspetti più importanti legati al punto energetico.
Nel simbolo legato al Chakra sono presenti un numero di petali corrispondenti  alle sillabe dell’alfabeto sanscrito che sono usate nelle pratiche Yoga legate a quel particolare centro.
Tutto l’alfabeto sanscrito è rappresentato nelle sillabe presenti nei petali dei primi sei Chakra .
Nei simboli è presente inoltre una sillaba seme detta BIJA Mantra rappresentata in oro al centro del simbolo che indica il suono principale legato alla stimolazione del centro energetico.
Vi è inoltre un simbolo geometrico colorato detto YANTRA che rappresenta in maniera simbolica gli aspetti della consapevolezza del Chakra che viene utilizzato nelle pratiche di concentrazione e di stimolazione.
In determinate rappresentazioni ci sono simbologie come divinità o animali legate ai vari aspetti della persona e del Chakra.

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