Dal Maestro Spirituale Sw. Santhiprasad.

Comprendi la tua mente. Tu sei il Maestro del tuo meccanismo interiore.
Guarda te stesso nello specchio del tuo Maestro (il tuo cuore).
Sw. Santhiprasad

“………Yoga non è una pratica, ma la vita stessa , alcuni Maestri hanno sperimentato questa realtà, …lo yoga e i loro insegnamenti erano parte della loro vita.
Certamente tutti gli esseri nascono in questa condizione, ma perdono il contatto con essa crescendo.
Tutto ciò è diventato ancora più evidente oggi, per l’uomo moderno…”

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TANTRA… quarta parte

il Maestro Sw. Santhi PrasadL’altro ramo del buddismo è il ramo tantrico e viene dal figlio di Budda.
Budda lasciò sua moglie e suo figlio lasciando il palazzo quando lui era un bambino molto piccolo; dopo molti anni il figlio cresciuto andò da Budda per interrogarlo sul perché aveva lasciato lui e la famiglia. Chiunque interroga un Budda si trasforma solo per la semplice ragione di interrogarlo …non ci sono molti Budda nella nostra società.
Questo ragazzo si è trasformato e Budda gli ha insegnato la scienza del tantra e attraverso di lui arrivò a Shree Kriti e da Shree Kriti arrivò a Saraha.

Saraha era un grande scolaro, figlio di un bramino facente parte della corte reale il cui padre era un grande filosofo ed anche i suoi quattro fratelli erano grandi filosofi vedantici.
Il Re era molto attratto da quest’uomo tanto che voleva che sposasse sua figlia e rimanesse nel regno come prossimo re,  ma Saraha non era interessato e se ne andò.
Sahara era un Bramino, uno studioso di tutti i Veda e i Sastra, la scienza del Veda, sempre alla ricerca,  così se ne andò e trovò Shree Kriti come suo Maestro.
Quando arrivò da Shree Kriti che era un grande Maestro, lui gli chiese di lasciare tutto .
E’ molto difficile lasciare. Possiamo lasciare i nostri comfort e i nostri piaceri, ma come lasciare la conoscenza che è molto radicata al nostro interno?

Tutta la conoscenza che era dentro doveva essere buttata via e questo in realtà fu molto difficile per lui, ma lentamente, molto lentamente lo fece e iniziò a dimenticarsi tutto, completamente.
Ci volle molto tempo per lui per svuotarsi di tutto quello che aveva imparato, divenne molto molto pulito, senza niente, più innocente di Shree Kriti.
Un giorno ebbe una visione nella sua Meditazione; in questa visione lui vide una donna al mercato e questa donna nel sogno divenne il suo Maestro.
Egli si destò dalla meditazione, andò dal suo Maestro e gli disse :
Io me ne vado….”, il Maestro rise, comprese e disse:
“Va benlotoe , vai, io ti benedico…”
Appena arrivò al mercato, che è una situazione tantrica molto bella perché il Tantra non è nei picchi dell’Himalaya, è nel mercato, nella tua vita,  in tutte le tue passioni, in tutta la tua sensualità; Saraha vide la stessa donna.
Questa donna stava facendo delle frecce, stava tendendo una freccia con un arco e chiudendo un occhio, stava guardando diritto, guardava diritto con un occhio chiuso e l’altro aperto.
Appena vide questa donna lui comprese qualcosa di tremendo che non aveva mai capito prima, gli entrò in tutto il suo sangue e in tutta la carne del suo corpo, perché comprese il principio del tantra, del buddismo …..lei non stava guardando ai lati, guardava diritto all’obbiettivo; in realtà lei non stava mirando da nessuna parte, ma guardava diritto, molto diritto, e Saraha era nella posizione dell’obbiettivo.

L’apertura di un occhio e la chiusura dell’altro è un simbolo buddista….chiudere l’occhio dell’intelletto e aprire l’occhio dell’intuizione; il principio del buddismo è di lasciare tutte le attività dell’intelletto e aprire l’occhio dell’intuizione.
Questo Saraha poté vederlo in lei, poté vedere il principio che aveva sognato e aveva tentato di capire per tutti quegli anni. Ma questa donna era una donna di bassa casta e nessun bramino si sarebbe messo in contatto con una donna di casta bassa. Per Saraha fu un’esperienza incredibile vedere questa donna, era completamente preso da questa donna.
Lei gli chiese “Perché sei qui?…”. Lui non aveva niente da dire. “…Tu eri un grande scolaro e hai lasciato tutto… adesso sogni Budda… a cosa ti serve?… lascialo…”. Dalla bocca di una donna di bassa casta, seduta al mercato con una freccia che lo mirava, gli viene chiesto di lasciare Budda e ne fu veramente sorpreso, ma rimase con lei e comprese il Maestro in lei… la scelse come Maestro.
Nel Maestro c’è una grande femminilità,  se guardiamo tutti i Maestri lo possiamo vedere perché in tutti i Maestri c’è l’amore della grande Madre; se guardiamo Gesù lo possiamo vedere, se guardiamo Budda lo possiamo vedere, lo possiamo vedere in Ramakrishna, lo potete vedere in tutti i Maestri.
I Maestri hanno un grande cuore abbandonato d’amore che li rende femminili e solo una donna può essere un Maestro di tantra, senza un donna non è possibile il tantra. Così il tantra viene insegnato alla presenza di una donna e questa donna era proprio incarnazione di Budda perché era in uno stato di Budda sicuramente.
Il tantra arriva a Saraha  attraverso questa donna.
Così iniziarono a vivere insieme, con grande spontaneità perché lui si era completamente svuotato, si era completamente dimenticato tutti i Veda e tutti i Sastra che aveva imparato, aveva completamente dimenticato i principi Buddisti.
Adesso era rimasto ed era come un bambino e la Madre si prendeva cura di lui e questa Madre è il Maestro, il grande amore materno di questa donna che si riversava su Saraha in tutta la sua abbondanza.  Saraha e la donna si spostano dal mercato al campo crematorio e cominciano a vivere qui.

Le tradizioni tantrica indù e quella buddista fanno pratiche molto savie nei campi crematori. Senza andare oltre la paura della morte non si può evolvere, per questo motivo scelgono i campi crematori come zona per le pratiche e sicuramente i campi crematori sono posti in cui si viveva il contatto con la morte.
Anche nello Yoga possiamo vedere a meno che non riusciamo a vincere od andare oltre gli impedimento non potremo progredire totalmente nella comprensione spirituale.
Per lui non c’era nessuna differenza tra il campo crematorio e un giardino meraviglioso …
La loro vita era assoluta spontaneità e innocenza, ma nella società fuori non c’era mai stata così spontaneità, la società non è mai spontanea e innocente, di conseguenza molta gente cominciò a sentirsi molto male vedendo un bramino che stava con una donna di bassa casta nel campo crematorio. La società cominciò a pensare che non era un problema solo per il bramino, è un problema anche per i suoi fratelli, scolari, suo padre, e oltretutto il re aveva pensato di dargli in sposa la figlia e quindi lui aveva gettato vergogna sul regno. La gente cominciò ad essere veramente sconvolta per questo.
Era proprio dopo Budda quindi era circa 2.300 anni fa… e il sistema era così forte per quanto con un grande sistema castale, ne consegue che  diventò un problema per la società e andarono dal Re a riportartargli la situazione.
Il re doveva fare qualcosa, quindi decise di mandargli poche persone, degli scolari per persuaderlo a lasciare questa donna e uscire dal campo crematorio così che il regno potesse avere onore.  Ciò che successe nel frattempo fu che diversi giovani cominciarono ad andare da lui gruppo dopo gruppo perché ogni novità diventò una attrazione… Saraha era sempre come un ubriaco poiché beveva il nettare dell’estasi, rideva e siccome le persone non avevano mai visto qualcosa di così bello, per il semplice fatto di vedere lui e questa donna si trasformavano coloro che andavano là e non lasciarono più il campo crematorio  abbandonando tutto… avevano iniziato anche loro a vivere nel campo abbandonando la loro vita, famiglia, madre, padre, la società… grande trasformazione. Molte persone si potevano vedere nel campo crematorio ballare e ridere.
Nel frattempo arrivò il gruppo di inviati dal Re chiedendo di smettere questa idiozia. Andarono con l’idea di farli smettere ma non appena entravano nel campo crematorio a causa dell’aria elettrificante che si creava, si trasformarono e si unirono al gruppo.
Diventò un grande problema per la società e per il Re così che la moglie del Re andò  di persona per cercare di persuadere Saraha con il quale aveva un grande feeling.  Andò con un palanchino e appena entrò…. finita…. trasformazione totale ed anche lei non ritornò.  A questo punto il Re doveva andare.
Anche il Re andò con un mucchio di cose in testa, non solo la corona, ma tutta le conoscenza dei Veda, Purana, Sastra, … Saraha e il Re ebbero un piccolo colloquio, e in questo dialogo realmente nulla può essere spiegato con le parole.

Saraha non poteva spiegare la verità al Re con le parole ma  disse l’essenza..: “Guardami, è reale… è oltre le parole … nessuno può convincere questo… guardami e trasformati… è l’unica possibilità”.
Il Re a quel punto si trasformò.
I questo modo si è stabilito il sistema tantrico buddista.
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con Amore      Sw. Santhi Prasad