Dal Maestro Spirituale Sw. Santhiprasad.

Comprendi la tua mente. Tu sei il Maestro del tuo meccanismo interiore.
Guarda te stesso nello specchio del tuo Maestro (il tuo cuore).
Sw. Santhiprasad

“………Yoga non è una pratica, ma la vita stessa , alcuni Maestri hanno sperimentato questa realtà, …lo yoga e i loro insegnamenti erano parte della loro vita.
Certamente tutti gli esseri nascono in questa condizione, ma perdono il contatto con essa crescendo.
Tutto ciò è diventato ancora più evidente oggi, per l’uomo moderno…”

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Om… il mantra primordiale…

Prima parte
OM…il Maestro Sw. Santhi Prasad
il mantra primordiale
Iniziare a entrare in essere; controllo, mantenimento e ritiro…
per cui questo suono OM contiene tutti questi tre aspetti dell’esistenza. Ecco perché questo è considerato il suono più sacro,  tutte le cose che esistono hanno questi tre aspetti, ovvero entrano in essere, esistono e se ne vanno, per cui qualsiasi volta noi facciamo il suono tutti e tre i principi accadono lì, ci sono.
Il ricordo del suono cantando OM è considerato molto importante.

Ci sediamo in silenzio per un po’, continuiamo con la meditazione, io vi darò dei suggerimenti, voi seguiteli, andremo avanti così…
(si canta OM)…
Tutto scaturisce da questo silenzio, per cui tutto scaturisce dal silenzio, esiste per un po’ e poi ritorna di nuovo in questo silenzio.
Prima di fare il suono OM c’era il silenzio e poi c’è stato il suono  e quando il suono è terminato abbiamo potuto percepire il silenzio di nuovo, per cui il silenzio è considerato la base di tutto.
Se noi guardiamo nel nostro sistema tra due battiti cardiaci c’è il silenzio, quando noi espiriamo completamente proprio prima di prendere il respiro successivo, c’è uno spazio, un silenzio e dopo la completa inspirazione prima dell’espirazione c’è un altro spazio, un silenzio.
Tra due pensieri c’è il silenzio, tra qualsiasi azione, tra un’azione e l’altra c’è silenzio, tra la luna e la terra c’è silenzio, tra la terra e il sole c’è silenzio e tra i corpi celesti c’è silenzio e dentro un atomo c’è silenzio e il corpo che è composto di atomi, anche questo ha il silenzio dentro di sé. Il silenzio è dentro questo corpo e il silenzio è fuori da questo corpo e questo è considerato la base essenziale di tutto.

Prima di tutto dobbiamo vedere il silenzio poi dovremo vedere il suono e poi quando il suono termina dovremo vedere il silenzio ancora. Questa è la meditazione sul silenzio, meditazione sul suono e meditazione ancora sul silenzio.
Prima di iniziare una comprensione spirituale secondo la scuola tradizionale indiana è molto molto importante riportare alla memoria, con amore, nostra madre e nostro padre… poi possiamo avere dei conflitti con loro, possiamo avere differenti opinioni nei loro confronti e magari possiamo anche non avere dei buoni sentimenti nei loro confronti… ma se non abbiamo questo corpo noi non possiamo fare niente, non possiamo entrare in contatto con questa conoscenza. Noi abbiamo questo corpo in questo momento… e questo corpo è stato condiviso da due individui: 50 % delle informazioni per creare il corpo è arrivato dalla madre e 50 % dal padre,  assieme a queste due informazioni questo corpo è stato formato e adesso noi siamo qui per sapere, per conoscere questa conoscenza sacra.
Questa è la conoscenza della liberazione.
A questo punto è molto importante offrire la nostra gratitudine per la condivisione di questo corpo e a meno che noi non rispettiamo il nostro corpo,  non possiamo fare niente con questo e come parte di questo rispetto rispettiamo coloro che hanno condiviso questo corpo.
E come prossimo gradino dobbiamo offrire la nostra gratitudine per la conoscenza, la conoscenza che è dentro di noi… e a meno che non abbiamo questa conoscenza non possiamo imparare la matematica, l’inglese, per cui la conoscenza è dentro di noi, con la conoscenza che noi abbiamo, studiamo le cose che sono all’esterno per cui offriamo la nostra gratitudine a questa sorgente di conoscenza che è il Maestro, il Maestro è dentro di noi e il Maestro è anche al di fuori di noi e il Maestro è in ogni cosa, condividiamo, offriamo la nostra gratitudine a questa fonte di conoscenza che è il Maestro con il profondo sentimento, lascia che io si illuminato.
La conoscenza può essere raggiunta solo attraverso la pace e la conoscenza può essere condivisa solo con l’amore, attraverso l’amore e la conoscenza non può essere condivisa quando c’è odio e neanche quando c’è confusione. Offriamo gratitudine per questa sorgente di conoscenza e preghiamo profondamente che lasci che questa conoscenza ci illumini.
Questo è un momento molto importante perché adesso noi affronteremo la scienza dello yoga e la filosofia dello yoga che arriva dall’antica cultura indiana.
Lo yoga fu codificato da un grande Santo, 2000 anni fa circa e questo Maestro è conosciuto con il nome di Patanjali. Quando lui iniziò gli Yogasutra iniziò con la parola “Atah”, essa è una parola in sanscrito che significa adesso. Per cui lo Yogasutra inizia con la parola “Adesso”. “Adesso il trattato sullo yoga”.
Questo è il primo sutra di Patanjali.

Che cos’è questo adesso? ….Fino a che noi non comprendiamo questo adesso, è molto difficile comprendere lo yoga e conoscere com’è, per cui cercheremo di vedere che cos’è questo adesso.
Adesso è un momento di tempo, per esempio se io faccio questo suono, schiocco le dita, questo è un momento di tempo ma questo momento non è un punto. Si allunga un po’ di più, si prolunga per cui quando noi guardiamo un po’ più in profondità su questo tempo, occupa uno spazio, per cui se noi andiamo dentro… da dentro possiamo vedere il reale momento del tempo e questo preciso momento del tempo è l’adesso… e solo l’adesso esiste
Con Amore   Sw. Santhi Prasad

Che tutti gli esseri del creato siano felici !

Cari amiciil Maestro Sw. Santhi Prasad

LOKA SAMASTA SUGHINO BHAVANTU !

I miei insegnamenti alla School of Santhi sono basilari ed essenziali per vivere efficacemente. Sono molto semplici ed offrono soluzioni pratiche a problemi dolorosi, sia mentali che fisici.
Il mio insegnamento non è legato a nessuna religione. E’un discorso sull’essenza della vita umana. E’ la somma e la sostanza di tutte le religioni.

Questi insegnamenti hanno un grande significato in un mondo in cui gli esseri umani sono così sotto pressione ed in tensione a causa del loro modo di vivere e di pensare. I benefici dei miei insegnamenti sono collaudati e dimostrati da tempo. Dovrebbero arrivare a tutti ed a ciascuno come strumenti di BENESSERE DELLA PERSONA.

D. Per un principiante che inizia a meditare è molto difficile rimanere calmo ed immobile. La mente pensa a tante cose, vede tante immagini e così via.
Puoi spiegarci che cosa accade ?

R. Non solo un principiante, ma anche chi medita regolarmente può andare incontro a momenti irrequieti. Meditazione significa vigilanza nella quiete ed è un momento di temporanea sospensione delle attività della mente quali comprensione, errata interpretazione , immaginazione, sonno e memoria.
Ciò non significa che la mente è totalmente a riposo mentre ci si siede a meditare. Sedersi a meditare e meditare sono due cose differenti.
Nella meditazione la mente trattiene l’idea  che tu vi introduci volontariamente. L’idea può essere qualunque cosa fra il suono e il silenzio. Può essere qualunque cosa fra la visione e la  luce. Può essere qualunque cosa legata alle preferenze della persona.
Quando la mente fluisce ad un punto di attenzione continuamente e per lungo tempo, senza tensione e senza sforzo, la mente è in uno stato di meditazione.
Quando  rimane in questa fase per qualche tempo la mente entra naturalmente in uno stato di integrazione chiamato Samadhi. Samadhi è l’estensione della meditazione.

Nella meditazione ci sono tre punti di riferimento

Uno è il soggetto che medita…
il secondo è l’oggetto della meditazione…
il terzo è il processo del meditare…
Anche se la mente è in meditazione, non è mai sospesa totalmente.

In questo processo la mente inizia a ritirarsi  dalle proprie attività naturali e può fluire al punto di attenzione continuamente e per lungo tempo, verso l’idea che vi ha introdotto volontariamente.

Mentre la mente è nel processo, qualunque impressione registrata nella memoria può comparire nella mente. E’ abbastanza naturale per quanto riguarda questo processo. Se lasci andare i pensieri che compaiono , questi torneranno naturalmente alla sorgente da cui provengono. Il meditatore ha la possibilità di seguire i pensieri con la sua consapevolezza fino alla sorgente da cui i pensieri provengono.

La sorgente del pensiero è la memoria nascosta nel subconscio.
La mente subconscia è come un bambino innocente.
Mentre semplicemente osservi tornare indietro il pensiero che è comparso, sarai sempre più nel rilassamento , perché ti stai muovendo dalla mente conscia al subconscio.
Quando arrivi al subconscio sei assolutamente innocente e qualunque cosa si presenti alla mente subconscia durante la meditazione appare vera al meditatore.
Il meditatore si integrerà facilmente con la sorgente se non cerca di respingere le impressioni che si insinuano nella mente durante il processo di meditazione.
Quindi non considerate come ostacoli le impressioni che si presentano alla mente quando meditate. Consideratele strumenti di supporto per superare il livello conscio della mente e raggiungere la sua profondità.

Iniziate questo viaggio dando a voi stessi il tempo di meditare quotidianamente.

Con Amore
Sw. SANTHI PRASAD

“ CHE TUTTO IL CREATO SIA FELICE ”

LOKA  SAMASTA‘ SUGHI NO  BHAVANTU‘

“ CHE TUTTO IL CREATO SIA FELICE ”.

CARI AMICI

AUM (preghiamo ) che “Lui” ci protegga entrambi, che dia nutrimento ad entrambi, che possiamo entrambi lavorare insieme con grande energia, che il nostro studio sia illuminante e fruttuoso, che possiamo non odiarci mai. AUM  Pace! Pace! Pace!

VIVIAMO in un mondo di stress, fatica e tensione. Quando nella mente si accumula la tensione naturalmente anche il corpo si affatica. Gradualmente diventerà impossibile svolgere la nostra vita quotidiana in modo efficace.

SIAMO QUI IN QUESTO CORPO per compiere azioni efficaci e realizzare la nostra vita. Per compiere le nostre azioni efficacemente dobbiamo liberarci dalle tensioni mentali e dalle fatiche fisiche. SE NON PRESTIAMO ATTENZIONE A QUESTO sicuramente ci ammaleremo, sia nel corpo che nella mente, e gradualmente rovineremo questa preziosa opportunità di essere qui per sperimentare, comprendere e percepire la nostra  libertà innata.

OGNI MOMENTO CHE TU VIVI, OGNI AZIONE CHE TU FAI, sono completi in sé stessi. Non hanno nulla a che fare con il passato. Nessuna azione accade nel passato o nel futuro. Avviene momento per momento. Vivere momento per momento è la ricompensa della vita. La vita è un flusso continuo. E tu sei sicuramente parte di questo flusso; non hai bisogno di cercare di far parte di questo flusso. Tu lo sei! Nel momento in cui lo comprendi sei il flusso dell’esistenza. Già questo è una grande celebrazione.

YOGASANA-PRANAYAMA-MEDITAZIONE la pratica regolare dello yoga, del pranayama e della meditazione ti aiuteranno a svolgere le tue attività quotidiane con vigore, vitalità e con un senso di soddisfazione. Nella meditazione colui che medita è in una quarta dimensione della coscienza, diversa dagli abituali stati di veglia, sogno e sonno. E’ in uno stato di riposo vigile. Nella meditazione è pienamente consapevole del suo stato naturale!
In questo stato è unito ed integrato con il testimone interiore.

Con Amore
Sw. SANTHIPRASAD

Ho avuto la fortuna di conoscere Sw. Santhiprasad

Ho avuto la fortuna di conoscere Sw. Santhiprasad e di poterlo seguire da vicino fin dal 1994… ad oggil Maestro Sw. Santhi Prasadi.
Era il primo indiano che vedevo da vicino… piccolo con una grande barba, seduto a gambe incrociate poteva venire scambiato per un ragazzino; ma dava subito una visione di armonia con quei gesti lenti ma molto naturali.
Mi ha colpito subito il suo modo di essere… le persone che lo circondavano lo chiamavano Maestro, gli facevano molte domande di ogni genere… e Lui ad attendere la risposta… ma in me mi colpiva l’Uomo che era il Lui.
La nostra religione (cristiana) ci parla di Gesù morto in croce per salvarci… Sw. Santhiprasad ha sempre parlato come un Maestro (sopra le parti)… mi ha fatto vedere che non c’era  bisogno di crocefiggerci per arrivare alla comprensione suprema.
Per sei anni ho passato molti mesi con Lui, si organizzavano i viaggi in India o la sua venuta in Italia ed in Svezia, mi ha fatto capire chi è un Maestro e che un discepolo deve sempre avere fiducia nel suo Maestro… per questo Sw. Santhiprasad dice…ascolta il tuo cuore (il tuo Maestro interiore)… abbi fiducia in quello che ti dice
In tutti questi anni molte migliaia di persone Lo hanno incontrato.
Sw. Santhiprasad è come una sorgente da cui esce in continuazione amore, accettazione, pace, quiete… oltre all’eterna conoscenza…
Grazie a Lui ho avuto l’onore e la fortuna di conoscere vari Maestri tra cui anche i Suoi ultimi, quasi tutti hanno una famiglia… e questo mi ha colpito ulteriormente in modo positivo, incoraggiandomi a proseguire nel cammino della mia ricerca spirituale...
In questi ultimi anni… anch’io ho una famiglia, la vita mi ha destinato in altre vie e grazie a questo sto imparando a vivermi il rapporto col Maestro a livello eterico, energetico; e questo vuol dire avere fiducia nella vita…
Ora finalmente la Scuola è partita con i giusti riconoscimenti e sono felicissimo… ma onestamente devo dire anche, che il mio ego fa a botte con me, perché vorrebbe essere lì col Maestro a “godersi” questi momenti… ma gli ricordo che in fondo ci sono anch’io col mio spirito… e da oggi anche con questo blog…

Con Amore e Rispetto…

                                                                             Nityachaitanya